Non piove, ma il tempo è di quelli che inviterebbero a restare al caldo delle lenzuola o al riparo in qualche locale. Ma il treno non aspetta, nè si cura dei capricci o delle svogliatezza dell'uomo. Che voi ci siate o meno non fa differenza: il convoglio passerà lo stesso. Direzione Mechelen, l'antica capitale dei Paesi Bassi di un tempo, quelli che oggi grosso modo comprenderebbero insieme Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo. Nel cuore della regione di Anversa, si trova ad appena 25 da Bruxelles, e ad altrettanti da Antwerpen, città che ha tolto prestigio all'ormai non più gloriosa città fiamminga. Ma anche se ormai Mechelen ha perso importanza da un punto di vista economico e politico, resta una città incredibilmente ricca di tradizioni e di storia. Per Mechelen è passata la prima linea ferroviaria del continente (realizzata nel 1835, collegava la città a Bruxelles), sempre Mechelen ha ospitato importanti personalità della storia tra cui Anna Bolena, futura sposa del re Enrico VIII d'Inghilterra, Margaret of York, terza moglie di Carlo I di Borgogna e Margherita d'Austria (sorella di Carlo V d'Asburgo re di Spagna e imperatore del Sacro Romano Impero), qui governatrice. Per la sua storia e il suo passato, Mechelen conserva oggi centinaia di monumenti e opere d'arte, alcune delle quali dichiarate dall'Unesco patrimonio dell'umanita, come la cattedrale di San Romualdo, simbolo della città che costeggia la piazza grande (grote markt), capolavoro dell'architettura fiamminga e apoteosi del gotico brabantino. Iniziata nel nel XIII secolo, la cattedrale venne terminata solo verso la fine della prima metà del 1400, e oggi ospita il dipinto "Cristo sulla croce" di Antoon Van Dyck. Nel 1492 venne costruita la torre, distrutta in un incendio nel 148 e riportata alal luce nel 1520. Da allora per i 538 gradini che conducono in cima sono passati visitatori di tutto il continente, e ancora oggi è meta di intrepidi "scalatori" che intendono godersi la vista panoramica della città. Il tempo, però, oggi non è di quelli migliori: il cielo grigio piombo oscura il paesaggio, mentre un sottile strato di nebbia
Sunday, 6 November 2011
bLOGBOOK - Mechelen
Non piove, ma il tempo è di quelli che inviterebbero a restare al caldo delle lenzuola o al riparo in qualche locale. Ma il treno non aspetta, nè si cura dei capricci o delle svogliatezza dell'uomo. Che voi ci siate o meno non fa differenza: il convoglio passerà lo stesso. Direzione Mechelen, l'antica capitale dei Paesi Bassi di un tempo, quelli che oggi grosso modo comprenderebbero insieme Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo. Nel cuore della regione di Anversa, si trova ad appena 25 da Bruxelles, e ad altrettanti da Antwerpen, città che ha tolto prestigio all'ormai non più gloriosa città fiamminga. Ma anche se ormai Mechelen ha perso importanza da un punto di vista economico e politico, resta una città incredibilmente ricca di tradizioni e di storia. Per Mechelen è passata la prima linea ferroviaria del continente (realizzata nel 1835, collegava la città a Bruxelles), sempre Mechelen ha ospitato importanti personalità della storia tra cui Anna Bolena, futura sposa del re Enrico VIII d'Inghilterra, Margaret of York, terza moglie di Carlo I di Borgogna e Margherita d'Austria (sorella di Carlo V d'Asburgo re di Spagna e imperatore del Sacro Romano Impero), qui governatrice. Per la sua storia e il suo passato, Mechelen conserva oggi centinaia di monumenti e opere d'arte, alcune delle quali dichiarate dall'Unesco patrimonio dell'umanita, come la cattedrale di San Romualdo, simbolo della città che costeggia la piazza grande (grote markt), capolavoro dell'architettura fiamminga e apoteosi del gotico brabantino. Iniziata nel nel XIII secolo, la cattedrale venne terminata solo verso la fine della prima metà del 1400, e oggi ospita il dipinto "Cristo sulla croce" di Antoon Van Dyck. Nel 1492 venne costruita la torre, distrutta in un incendio nel 148 e riportata alal luce nel 1520. Da allora per i 538 gradini che conducono in cima sono passati visitatori di tutto il continente, e ancora oggi è meta di intrepidi "scalatori" che intendono godersi la vista panoramica della città. Il tempo, però, oggi non è di quelli migliori: il cielo grigio piombo oscura il paesaggio, mentre un sottile strato di nebbia
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