Procedere lungo un «processo gemellare» di riforma delle norme per la sicurezza dei passeggeri sulle navi da crociera, attraverso il varo di norme valide per l’Unione europea e un secondo pacchetto da applicare a livello internazionale, e quindi extra-Ue. Questo l’obiettivo del commissario europeo ai Trasporti, Siim Kallas, che proprio questo oggi ha discusso con il consiglio di amministrazione dell’Imo (International maritime organization, l'Organizzazione marittima internazionale). Un processo di revisione delle regole, ricordano dalla Commissione europea, che Kallas in persona «ha richiesto subito dopo il disastro della nave Costa Concordia».
Tre le questioni principali su cui intervenire: la stabilità delle navi (che implica nuove regole in termini di design, utilizzo di materiali, e utilizzo di apparecchiature elettroniche), evacuazione (con, molto probabilmente, la definizione di nuove procedure) e la sicurezza (e qui «il punto cruciale è la preparazione del personale di bordo, che deve essere altamente addestrato e qualificato», sottolineano da Bruxelles). Ma per fare tutto questo, e procedere a una revisione delle regole di fatto a livello globale, «occorre accelerare l’intero percorso», scandisce la portavoce di Kallas, Helen Kearns, al termine dell’incontro tra l’eurocommissario e i vertici dell’Imo. Per questo Kallas ospiterà per Aprile a Bruxelles una conferenza con tutti gli stakeholders (ossia tutti coloro che hanno interesse nella vicenda) sulla sicurezza sulle navi da crociera, e per lo stesso mese lancerà una consultazione pubblica sulla sicurezza a bordo delle navi e sulla revisione delle norme attualmente in vigore. Da parte sua l’Imo, a seguito del naufragio della Concordia, ha annunciato che la sicurezza sulle navi da crociera sarà un tema discusso in sede di Commissione per la Sicurezza marittima dell’Imo, in programma dal 16 al 25 maggio 2012. «Prima dell’estate», poi, Kallas fornirà un aggiornamento su dettagli, contenuti e tempistiche delle sue proposte di riforma. L’auspicio è quindi quello di avere un nuovo pacchetto di norme «entro la fine di quest’anno», rivela Kearns.
«Ben venga l’impegno per assicurare la sicurezza dei passeggeri a bordo delle navi», commenta il commissario europeo ai Trasporti, Siim Kallas, a fine incontro. «La sicurezza resta la priorità assoluta». Per questo «abbiamo bisogno di una revisione internazionale delle regole, a livello di Imo». Da questo punto di vista, continua l’eurocommissario, «il recente tragico incidente della nave Costa Concordia ci ha dato una spinta in più per rivedere e migliorare la sicurezza a bordo. Come ho già avuto modo di dire – aggiunge Kallas – dobbiamo imparare ogni lezione» utile dalla vicenda dell’isola del Giglio.
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